Ultimi aggiornamenti...

Ci vengono segnalate voci che vedeno come protagonista il produttore del "tanto atteso" Camorra days...

A quanto pare, il produttore di Camorra days, con cui i cento per cento animalisti collaborarono in vista di un po' di pubblicità avrebbe preso la decisione di promuovere un evento in collaborazione con "federfauna" e che che parteciperà alla manifestazione del 9 marzo a Roma con cacciatori, pescatori, allevatori e sfruttatori di ogni genere di animali a sostegno della "cultura rurale".

L'attore di "Gomorra" Massimo Emilio Gobbi, regista e produttore noto anche per aver fracassato il tapiro d'oro assegnatogli da Striscialanotizia durante la prima del suo ultimo film a Caivano (NA), ha comunicato a FederFauna la propria adesione alla manifestazione per la difesa e la promozione della Cultura Rurale in programma per il 9 marzo a Roma. Gobbi, che riferisce di essere ora impegnato per l'uscita del suo film "Camorra Days" in ben 90 sale in tutto il Paese, ha dichiarato che le sue origini legate all'ambiente lagunare, alle sue nebbie, ai suoi profumi, non possono che portarlo a riconoscersi in pieno nella cultura e nelle tradizioni rurali.

Fonti:
http://www.federfauna.org/News/news.php?id=2863
http://www.articolionline.net/2010/03/massimo-emilio-gobbi-aderisce-alla.html

Qualche link per meglio approfondire quelle che vengono definite: "le tradizioni rurali"

- Nasce il Coordinamento per la difesa e la promozione della cultura rurale:
http://www.ladeadellacaccia.it/index.php/nasce-il-coordinamento-per-la-difesa-e-la-promozione-della-cultura-rurale-3343
- Manifesto per la Difesa e la Promozione della Cultura Rurale:
 http://www.ilcacciatore.com/2010/03/02/manisfesto-per-la-difesa-cultura-rurale
- ANUU - Caccia e cultura rurale: manifestare serve davvero? - Comunicato stampa: http://www.cacciapassione.com/notizie/894-anuu-e-la-manifestazione-di-marzo.html
- Comunicato CONF.A.V.I. - MANIFESTAZIONE NAZIONALE DI PROTESTA DEL MONDO VENATORIO ITALIANO - ROMA 9 MARZO 2010:
http://www.confavi.it/comunicati_stampa_dettaglio.asp?qi=E4345D2E6D353C6A
- ANLC - Associazione Nazionale Libera Caccia:
 http://www.anlc.it/wp/?p=1627

Sveliamo l'Arcano dietro a:
"Camorra live show"

  
   Veniamo ora all' esordio cinematografico dei 100%... A quanto pare, dovrebbero apparire in un film, prodotto da: Massimo Emilio gobbi, queste le dichiarazioni di Mocavero:

Paolo                               Registrato: 16/04/03 17:55
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Messaggio Inviato: Mer Lug 15, 2009 1:35 pm 

A titolo di cronaca, il produttore e regista del film (ci sono stati dei cambiamenti durante le riprese) è un noto e facoltoso ebreo di Venezia Massimo Gobbi
Ha scelto gli animalisti "fascisti" per il suo film tanto per confermare le "chiacchere" su di noi

   Già di suo il commento, non lascia spazio a fraintendimenti, ma non dice tutta la verità... Infatti non spiega che in realtà M.E,Gobbi è una vecchia conoscenza di Mocavero, e che hanno già collaborato nel programma di Gobbi "Il Kennedy italiano" e soprattutto non esplicano che Gobbi, è, politicamente vicino a loro... è un filo-berlusconiano, che non si vergogna a farsi fotografare con l' On. Borghezio, famoso per alcuni commenti non troppo ortodossi...
   Ma analizziamo lasituazione da un punto di partenza, che definirei grottesco: la fuga della troupe cinematografica dal paesello nel quale si sarebbero dovute svolgere le riprese del film,  così come riportavano i giornali:

Tutti a casa senza un centesimo il mattino di Padova
— 17 giugno 2009   pagina 31   sezione: PROVINCIA
di Irene Zaino

   MONTEGROTTO. Fine della recita. «Camorra Live Show», il carrozzone cinematografico sbarcato a Montegrotto con la «benedizione» del sindaco Luca Claudio nel ruolo di attore, si è fermato. E non senza qualche debito in giro.  Pare infatti che la casa produttrice Andy International di Andrea Siciliano, debba ancora saldare quanto dovuto al regista e ai tecnici della troupe. Ma in ballo c’è soprattutto Massimo Emilio Gobbi. L’imprenditore veneziano che, forte di una piccola parte in «Gomorra» (il film sulla malavita campana tratto dal libro di Roberto Saviano), fin dall’inizio di questa telenovela ha attirato nella mischia più di qualche «allodola». Sia come referente di produzione, sia come la «mente» di una pellicola che doveva sbancare i botteghini tra scugnizzi e veline. Un miraggio in cui è cascato (in piedi) lo stesso Claudio. Che, però, non ha mai nascosto di «stare al gioco» per guadagnare visibilità a costo zero. Cosa puntualmente avvenuta con gli ottomila e passa voti racimolati alle elezioni provinciali. Più di qualcuno dello staff, invece, ci ha rimesso sul serio. Tanto da uscire, adesso, allo scoperto. Il primo a «scaricare» Gobbi e la sua assistente Gelsomina Visconti, è il regista Claudio Bocchi, autore della sceneggiatura depositata alla Siae a suo nome. Un atto per il quale rivendica la piena proprietà di titolo e opera, visto che né Gobbi, né la Andy International, né i co-produttori della Emisfero Production, a suo dire, avrebbero acquistato i diritti su «Camorra Live Show». Insomma, alla fine la conferma che all’Hotel Mioni Royal Sun di piazzale Stazione qualcosa è andato storto, è arrivata. «Non solo non siamo più lì - ha detto il regista varesino - ma smentisco che stiamo girando da altre parti. Io e altri venti tecnici siamo tutti a casa perché nessuno è stato pagato». Bocchi, carabiniere in congedo e sceneggiatore di varie fiction, è un fiume in piena. «Di solito i diritti si acquistano subito - afferma - Invece è saltato il regista e mi è stato proposto di sostituirlo, l’ho fatto volentieri e ho atteso. Ma dopo che per cinque mesi nessuno ha comprato la sceneggiatura, che i tecnici non sono stati pagati per le settimane lavorate e che ho visto l’incompetenza della gestione, mi sono insospettito». Fino alla goccia. La trovata di mettere in scena l’arrivo alle Terme di Noemi Letizia pochi giorni dopo che la ragazza campana era entrata al centro delle cronache per la sua vicinanza al premier Silvio Berlusconi. «All’interno dell’auto c’era un’attrice del cast - confessa Bocchi - Non è un discorso economico, qui si rischia ben altro: queste persone ora usano senza averne titolo i nostri nomi, la sceneggiatura e il nome del film per cercare sponsor in altri luoghi». Conferma di non essere ancora stato pagato, anche il direttore della fotografia Alessandro Zonin. Mistero invece sul conto dell’albergo. Il proprietario, Gianpaolo Santoianni, liquida la domanda se siano rimasti sospesi da pagare con un «poca cosa». Resta ora da capire se il sindaco Claudio continuerà a prestare volto, nome e ruolo istituzionale a questo show o si tirerà indietro.  Sabato è annunciato il Camorra Live Show al SeraleClub di Pontelongo (via Villa del Bosco 114) a partire dalle 22,30. La pubblicità annuncia la presenza di Massimo Emilio Gobbi, Lina Carcuro, Luca Dorigo, Rosi Dilettuso e Franklin Santana, forse anche quella di Claudio.

fonte:
http://ricerca.quotidianiespresso.it/mattinopadova/archivio/mattinodipadova/2009/06/17/MP1PO_MP102.html

  La notizia viene riporta anche da: Padova24ore

http://www.padova24ore.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1135:camorra-live-show-game-over-per-massimo-emilio-gobbi&catid=48:cronaca&Itemid=27

   Da VivaCinema:

http://www.vivacinema.it/articolo/camorra-live-show-troupe-abbandona-le-riprese/9647/
  

Approfondiamo la conoscenza con:
I personaggi di questa storia:

Picture
Mocavero,Gobbi e il Sindaco L.Claudio
   Mi par d'upo, approfondire le conoscenze con i personaggi, legati a questo film, Partiamo dal sindaco del paese di Montegrotto, Luca Claudio, Ha firmato i permessi per le riprese, e anche il contratto con cui si garantisce una parte nel film di Gobbi.

<<Ha accettato, dopo tre giorni passati a rivedere e modificare la parte, anche in base a quanto fatto da sindaco. Così ieri mattina il sindaco di Montergrotto, Luca Claudio (nella foto con Paolo Mocavero e Massimo Emilio Gobbi), ha annunciato di aver firmato un contratto con la produzione del film “Camorra Live Show”, affidata a Massimo Emilio Gobbi, già protagonista del successo di “Gomorra”. “Ho accettato per lanciare un messaggio importante anche da parte della politica – ha detto il sindaco, in una sala stampa gremita di curiosi -. Nella parte ho chiesto (e ottenuto ndr) di far inserire anche la mia battaglia contro i rifiuti di Napoli e contro il mal governo di quella regione”. Battaglia che verrà riproposta anche sul grande schermo, dall’avvocato glamour Filippo Rossi, impersonificato dal sindaco attore. “Non ci vedo nulla di male se un politico fa cinema – ha poi chiarito -, e sulla storia dei compensi, voglio chiarire che al momento non c’è nessuna paga pattuita, si vedrà poi”. Sì, perché Claudio è entrato nella coproduzione del film, e una parte dell’incasso vuol dire che gli spetterà di diritto.>>

   Il giovane Sindaco, fu protagonista di dichiarazioni un po' fantasiose:
<<
con un comunicato istituzionale, invitò i cittadini a emigrare, sostenendo che l’autorità locale non era più in grado di garantire la sicurezza del territorio (un territorio, tra parentesi, tra i più tranquilli d’Italia).>>



   Passiamo al produttore, con cui Mocavero si lava la coscienza, dicendo che abbia origini ebraiche,(vedi sopra), questo sinceramente non lo so... Ma non mi cruccio di ciò, quello che so di per certo è che Gobbi già collaborò con i 100% e diciamo che, il suo personaggio, è politicamente molto schierato... a seguito qualche foto chiarificatrice, chissà se l'ex compare politico di Mocavero, G. Cito, sarebbe contento di sapere che un ex candidato della sua "lega d' azione per il meridione" collabora con chi va a braccetto con l' On.Borghezio???

guardate qui:  http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&VideoID=57400302
fonti:            http://www.abano24ore.it/cronaca/77-claudio-firma-con-il-camorra-live-show.html
                    http://vibrisse.wordpress.com/2009/05/13/il-mestiere-di-essere-famosi/
                    http://blogs.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.ListAll&friendId=303407663&page=2



Picture
M.E. Gobbi e l'On. Borghezio
Questo che segue è il  video della precedente collaborazione 100% - Gobbi, risalente al 2003, sullo sfondo si vede il Mocavero...

Le riprese...

Picture
   Sbirciando, in rete... abbiamo saputo di alcune riprese, del film... Chissà se mai verrà ultimato, vista la scomparsa della troupe... Ad ogni modo la show-girl Nadia Mori, copresentatrice nella trasmissione di Gobbi ha dichiarato: "l mio ruolo invece sarà correlato alle vicende di un gruppo di animalisti  super attivi e pieni di iniziative che vivono al 100% la loro missione di vita  che consiste nell'impegno di poter salvare e dare dignitoso rispetto agli animali. In particolar modo a quelli che vengono ingiustamente tenuti nei circhi."

  
Va bene la finzione cinematografica... Ma vi sembra plausibile, che un gruppo di "liberatori" in pieno giorno, vestiti con il passamontagna, e la maglietta cento per cento, (con riportato l'indirizzo del sito), assalti un furgone capitanato da camorristi???
   Ma per favore... Un po' di rispetto, per quelli che veramente rischiano tutto per la liberazione Animale, questo è solo l'ennesimo atto egocentrico di un' associazione succube di un gerarca fallito!!!

Fonti: 
http://blogs.myspace.com/index.cfm?fuseaction=blog.ListAll&friendId=303407663&page=2
           http://www.centopercentoanimalisti.com/phpBB2/3-vt36252.html?postdays=0&postorder=asc&start=30
video:   http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&videoid=57400558



   Ultimi aggiornamenti sul film "Camorra live show"

Il film Camorra Live Show "sbarca" in Procura

«Dopo appena un mese di riprese ho capito che Claudio Bocchi non era in grado di portare avanti il progetto»

Padova:

      Il film "Camorra Live Show" è sbarcato in Procura. Di solito le opere cinematografiche approdano nei cinema e poi in televisione. Ma la pellicola che si sta girando a Montegrotto Terme, e che vede tra gli attori anche il sindaco Luca Claudio, è finita sul tavolo del pubblico ministero di turno in questi giorni afosi di ferragosto. Dopo le polemiche, riportate dai giornali nelle ultime settimane, dopo che la troupe, il regista e gli attori hanno sospeso la lavorazione del film, adesso è il coproduttore, Massimo Emilio Gobbi ad entrare in scena. Sì, ammettiamolo, tutti si aspettavano di vedere un film finito e non questi retroscena che distorgono la fantasia. Ma è così. Il coproduttore Gobbi, assistito dalle avvocatesse Serena Pomaro e Susetta Galzignato, ha presentato una denuncia contro il regista e sceneggiatore, Claudio Bocchi, che ai corrispondenti locali dei quotidiani ha più volte detto di essere deluso e arrabbiato.

      Ma Gobbi lo denuncia. Gli attori del cast del film e tutti i tecnici avevano preso alloggio, spiega Gobbi ai magistrati, all’hotel Mioni Royal Sun di Montegrotto. "In detto periodo, al termine di circa un mese di riprese, iniziarono ad incrinarsi i rapporti tra lo scrivente e lo sceneggiatore - regista attesa l’incapacità e l’incompetenza di quest’ultimo di portare avanti il progetto, in particolare non essendo sufficientemente perito, come sarebbe stato necessario, a riprendere le scene del film", spiega il coprorduttore di "Camorra Live Show" ai magistrati. Insomma, dopo appena un mese di riprese il produttore si è reso conto che il regista era incapace di lavorare. E continua: "Per tale ragione il Bocchi ha cominciato all’inizio del mese di maggio 2009 a boicottare il film abbandonando le scene invece di adoperarsi per migliorare il proprio lavoro e a pretendere immediatamente somme irragionevoli di pagamento dallo scrivente pur sapendo che i finanziamenti arrivavano dalle case produttrici secondo la tempistica connaturata a questo tipo di attività", accusa Massimo Emilio Gobbi. "Oltre a ciò il Bocchi, pur consapevole che l’unico soggetto ideatore del progetto del film e della trama era del sottoscritto, si è affrettato a depositare presso la Siae i diritti sulla sceneggiatura, in dispregio grave della vera titolarità della creazione del film e sottraendo quindi indebitamente la predetta proprietà intellettuale". Ovviamente, la denuncia-querela del coproduttore Gobbi conclude contestando i contenuti degli articoli dei giornali che tentavano di far capire ai lettori i motivi per i quali la lavorazione del film era stata interrotta e il cast se n’era andato da Montegrotto.
 
     Adesso la magistratura cercherà di chiarire tutti i fatti che vengono denunciati dal coproduttore Gobbi. Ma l’unica cosa certa è che il film continuerà ad essere raccontato solo sui giornali.
      Lino Lava

http://carta.ilgazzettino.it/LeggiGiornale.php?TipoVisualizzazione=&CodSigla=PD&NumPagina=7&AnnoPagina=2009&MesePagina=08&GiornoPagina=15